Martina Attìli, cantautrice e attrice romana per gli States

La cantautrice e attrice romana, con ruoli sia per la RAI che per MEDIASET ha partecipato alla trasmissione X Factor con la canzone “Cherofobia”. Ha recitato nella serie TV per ragazzi Jams, stagioni 2-4 e Special, Rai Gulp. Ora negli States per la Scuola d’Italia di New York e Radio Hofstra University.

Come una ventata di primavera, l’aria gioviale da ragazzina del 2001 e due bellissimi occhi blu come il mare, si presenta su Zoom-web la cantautrice/attrice romana, Martina Attìli. Dopo la consueta richiesta di registrazione autorizzata e intervista per pubblicazione articolo per varie testate internazionali, le chiediamo uno short-video accordato su YouTube. Una ragazza dal viso pulito, educata e a modo, Martina comincia a raccontarsi, con la dolcezza di una semplice giovane ancora in tenera età. L’imput alla carriera artistica le viene dato dai suoi genitori, che sono stati animatori di karaoke, così anche lei sulle loro orme. All’età di tre anni comincia a studiare danza e a sei chiede di essere iscritta ad un centro estivo, che si occupava di formare giovani per un musical, sia come cantante che come attrice. Alle scuole medie i genitori le pagavano lezioni di pattinaggio per ruoli sia per la RAI che per MEDIASET. Da ragazza modesta afferma di non sentirsi talmente brava da considerarsi arrivata, tuttavia si ritiene più portata per il cantautorato che lo sente più vicino a sè, dove riconosce la sua spontaneità. Ci rivela che solo raramente le avvengono dei blocchi emotivi, ma che in genere riesce ad immortalare momenti e sensazioni della sua vita. A quattordici anni comincia a comporre canzoni e a sedici partecipa alla trasmissione X Factor 2018 con la canzone “Cherofobia”, la paura di essere felici. È qui che fa breccia nel cuore di qualche valido critico e da lì inizia la sua carriera professionale. La sua prima ammiratrice è stata la mamma, che ha creduto fortemente in lei e di questo gliene è grata. L’incrocio tra Martina cantante e Martina attrice l’ha percepita, quandoha recitato nella serie TV per ragazzi Jams, stagioni 2-4 e Special, Rai Gulp, affrontando temi sociali come il bullismo. Interessante la sua partecipazione alla miniserie “Overacting” nel 2025. Lì racconta con umorismo il mondo del cinema dietro le quinte, descrivendo la vita di un’aspirante attrice. Martina ha, inoltre, partecipato a programmi musicali e televisivi come “Ossigeno” su Rai 3, “Italia Sì” Rai 1 e “Battiti Live” a Italia 1. Grande umiltà mentre dichiara senza vergogna di essere stata solo comparsa in fiction televisivi come “Un medico in famiglia” con Lino Banfi, “L’onore e il rispetto” con Gabriel Garko e “Che Dio ci aiuti!” con Francesca Chillemi. È stato un lavoro che le è servito a farle comprendere la ripetizione delle scene, a rimanere concentrata, a come stare davanti a più telecamere, ad abituarsi alle luci in scena. Nel 2017 ha partecipato alle selezioni di “Area Sanremo” e viene inclusa tra gli otto vincitori. Il singolo “Cherofobia”, che conquista il disco di platino, con milioni di visualizzazioni su YouTube e streaming su Spotify, dà il nome all’ep e al tour di concerti 2019. Martina viene considerata “Testimonial” del Centro Nazionale Contro il Bullismo / Bulli Stop e lavora su nuovi progetti musicali per Sony Music. È tra l’altro ritenuta una brava scrittrice con il suo primo romanzo è stato “Baci amari e musica d’autore”. Collaborazione canora con il noto cantautore PierDavide Carone nell’album “Signorina rivoluzione” e con “L’uscita degli artisti” un brano nostalgico e “Samuele” di ritmo vivace e festoso. Martina menziona anche il brano “Occhi blu”, dedicato ad una ragazza che vuole salutare per l’ultima volta il papà. Se dovesse scegliere le piacerebbe “essere sul palco” con il cantautore italiano Brunori SAS, del quale ammira lo stile. Imminente il viaggio in America su invito di “La Scuola D’Italia”, la più importante ed unica Scuola d’America degli italiani all’estero.  Ospite il 27 Febbraio alla Scuola d’Italia al gran Gala 2026 e poi a Radio Hofstra University di New York. Dall’America ci contatta per lei, la giornalista italoamericana, Cav. Josephine Buscaglia Maietta, Presidente “Association Italian American Educators” AIAE. Josephine è Producer ed Host, della trasmissione radiofonica “Sabato Italiano” a Radio Hofstra University di New York, premiata 5 volte Premio Marconi e 1 volta dall’UNESCO, Prima “Radio University in the world”. La giornalista, che è stata organizzatrice in parecchi eventi come ponte culturale con l’Italia, presenterà gli artisti italiani ospiti in USA al suo pubblico radiofonico mondial da New York.  Martina Attìli per il futuro si augura di poter scrivere il suo secondo romanzo, di poter pubblicare due singoli prima dell’estate, ma anche di continuare i progetti, che la vedono sullo schermo come attrice. Meditando sugli italiani all’estero, riflette, in particolare, sui sacrifici e sulla grande nostalgia che gli italiani avvertono per la madrepatria. È, per questo che saluta con grande slancio gli italiani dall’Europa, all’America fino all’Australia.

L’artista conclude la nostra intervista rivolgendosi a tutti i giovani che lavorano nello spettacolo con un motto incoraggiante, che vuole essere un monito universale: Chi esiste, resiste!

Kettymillecro55@gmail.com

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