Cristiana Pegoraro, the beautiful international pianist

Dall’Italia all’America, la “pianista dalle mani d’oro”: Chi vuol apprezzare l’arte deve seguire la musica, che suona dentro ogni uomo. Il vero artista si riconosce dalla sua interiorità.

Intervistare Cristiana Pegoraro per le testate internazionali significa ricamare ogni nota musicale, attraverso le preziose mani che scorrono sulla tastiera del suo pianoforte, durante i concerti nel mondo.  Le sue mani vibrano e tutto diviene poesia musicale. Cristiana, nata a Terni, oltre che essere bellissima, è ricca di virtù interiori e professionali. È per questo che gira il mondo con i più grandi musicisti che la seguono. Quando le si chiede il permesso di registrazione, accordato, ci accorgiamo della grande umiltà e del desiderio di raccontarsi. Le si illuminano gli occhi nel riferire che ha iniziato a quattro anni. Menziona con orgoglio il nonno, da cui ha ereditato l’amore per la musica. Lui suonava due strumenti: il violino ed il pianoforte da autodidatta. Si può certamente affermare che sia un’artista poliedrica e sagace. Ha avuto un percorso sui generis, orgogliosa delle grandi rinunce della vita. Niente gite, niente divertimenti e studio assiduo, sempre. Per una che, prima di andare a scuola, baciava la mamma e il pianoforte, è nulla la rinuncia della realtà di fanciulla. Fiera del gemellaggio tra New York, Sicilia e Italia si descrive. Ci comunica che a soli dieci anni il primo debutto in pubblico è stato al Teatro Laudamo di Messina. Lo ricorda ancora oggi, tale l’effetto suscitato da quel peculiare teatro. Le affinità, riporta, con la Sicilia sono gli ottimi gelati che ama e che ricorda dall’infanzia nella città dello Stretto, così come nella sua città. Si diploma a sedici anni presso il Conservatorio di Terni, massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Studia con Jörg Demus a Vienna e Hans Leygraf al Mozarteum di Salisburgo e alla Hochschule der Künste di Berlino. È la volta di Nina Svetlanova alla Manhattan School of Music di New York. Di eccellenti capacità, come risulta dai concorsi internazionali e giudicata a Praga “Il migliore dell’anno per la musica classica” per “il naturale talento, la grande personalità, la magistralità del fraseggio e la maturità espressiva”. Sublime l’articolo dedicatole dal New York Times, che la sottolinea “artista di altissimo livello”, dopo il Lincoln Center di New York. La pianista non si è lasciata intimorire mai da nulla, infatti dopo aver studiato al Mozarteum e poi 2 anni a Berlino, non si è più fermata. Ha girato davvero il mondo, cominciando dall’Europa, Stati Uniti, Sudamerica, Medio Oriente, Asia e Australia, Rio de Janeiro, Festival di S. Pietroburgo, Festival di Edimburgo, Germania, Giappone. Suona come solista con prestigiose orchestre internazionali quali: Salzburger Kammervirtuosen, Hannover Kammerorkester, MAV Symphony Orchestra. Si professa innamorata di New York, dove ha una seconda casa. New York le ha aperto un mondo, tanto che l’artista si sente proprio a suo agio in America. Sta veramente bene, in quanto ama quel mondo aperto a tutto. Si intuisce il suo messaggio: fare concerti per il mondo. Condividere musica, bellezza e sensi. Questo perché un vero artista non deve aver paura di condividere la sua vita. Cristiana ha un repertorio classico e neoclassico. L’attività di pianista profusa è varia. In Italia collabora come solista con la Banda Centrale della Marina Militare e la Banda dell’Arma dei Carabinieri. A New York ha esordito con la Banda della Marina Militare a bordo dell’Intrepid, per le celebrazioni del Columbus Day, alla presenza del Sindaco di New York Michael Bloomberg. Maestose le sue performance al Musikverein di Vienna con Beethoven e alla sedicesima edizione di Umbria Jazz Winter con due concerti che registrano il tutto esaurito. Miglior interprete di musica cubana e sudamericana. Ha trascritto per pianoforte i più bei Tanghi di Astor Piazzolla e composto una Fantasia su danze cubane di Ernesto Lecuona. Arrangia brani per pianoforte dalla tradizione operistica italiana o barocca. Si pregia di registrazioni RAI, Mediaset, Radio Vaticana, Discoteca di Stato, BBC (Scozia), ARD (Germania), RTP (Portogallo), WQXR New York (USA), Nine Network (Australia) e CBC (Giappone). Tra le trasmissioni televisive di RAI 1“Porta a Porta” di Bruno Vespa, “Sottovoce” con Gigi Marzullo, La Vita in Diretta, e di Rete 4 “Vivere Meglio” con Fabrizio Trecca. Suoi concerti sono stati trasmessi su RAI 5. Cristiana ha suonato alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, del Governatore dello Stato di New York, del Sindaco di New York, di Sua Altezza Reale la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo, del Ministro Italiano dello Sviluppo Economico, del Governatore della British Columbia, Canada e del Presidente del Senato austriaco. Invitata dal Ministero degli Affari Esteri a rappresentare l’Italia e a promuovere la musica italiana nel mondo. Sono più di 40 i riconoscimenti a livello internazionale.

È autrice del libro di poesie “Ithaka” . In vari paesi realizza programmi che accostano alla musica classica e programmi di storia ed estetica musicale per tutte le fasce di età. Intensa la sua attività di direzione artistica e organizzativa per eventi musicali di livello nazionale ed internazionale. Dal 2011 è Presidente di Narnia Arts Academy (www.narniaartsacademy.com) e Direttore Artistico di Narnia Festival (www.narniafestival.com), insigniti con 7 medaglie del Presidente della Repubblica per meriti artistici. Il Narnia Festival, eccellenza italiana “made in Umbria” è una kermesse di musica e cultura, che propone spettacoli di artisti di fama mondiale, mostre, attività culturali e il meglio della didattica a livello internazionale. I 55 spettacoli del Narnia Festival, che vede impegnata la Pegoraro nel mese di luglio, uniscono tradizione e innovazione e spaziano dalla musica classica all’opera lirica, dalla musica sacra al jazz, swing e blues, dal teatro alla danza classica, moderna e contemporanea, al flamenco e al tango argentino dove partecipano ogni anno artisti e ospiti di fama mondiale. La didattica del Narnia Festival vanta insegnanti delle più importanti scuole internazionali, The Juilliard School di New York, Mannes College di New York, Mozarteum di Salisburgo, Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, University of Miami, Teatro dell’Opera di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Conservatorio di Santa Cecilia, con circa 300 studenti partecipanti. Nel 2019 il Narnia Festival ha debuttato alla Carnegie Hall di New York con un concerto che ha fatto registrare il tutto esaurito. Al seguito il Chamber Ensemble of Rome, orchestra di giovani musicisti delle più apprezzate orchestre italiane. Anche quest’anno l’evento con un nuovo progetto internazionale del Narnia Festival, per una selezione di allievi e insegnanti del campus estivo in Umbria a New York. È di questi giorni un importante concerto a New York, in The Church Our Lady of Pompei, con tanti artisti di grande valore, Fabio Tedde, percussionista e tastierista fantasioso, Emanuele Fiore, ballerino internazionale e la presenza del Parroco del Vaticano, Don Luigi Portarulo. È qui che a New York il lavoro certosino per gli Italoamericani è guidato con maestria dal Cav. Josephine Buscaglia Maietta, portatrice della cultura italiana in tutto il mondo, come lei. Cristiana segue sia a New York che in Italia la trasmissione radiofonica “Sabato Italiano” di Radio Hofstra University, condotta da Josephine, presentatrice e leader del programma del sabato. Le è diventata grande amica, donna vulcanica come lei. La segue ed è fiera del gemellaggio Italia-America.  Vista la sua esperienza si chiede a Cristiana quale celebre personaggio le abbia tramandato il più illustre messaggio. Afferma che ne ha incontrati molti, ma quelli più insigni si sono distinti per la loro umiltà, messaggi di qualità, di cui ne fa ogni giorno tesoro. Il consiglio che vorrebbe dare ad un giovane musicista talentuoso è avere certezza delle proprie doti. “Non bisogna tralasciare la certezza di credere in sé stessi e nei propri sogni. È vero che ci sono momenti difficili, ma occorre prendere energia proprio da questi. Ciascuno conosce bene i peculiari limiti, tuttavia nonostante le sconfitte bisogna perseverare sempre e crederci”, continua. Mentre la ragguardevole intervista con un’artista di grande spessore culturale sta per volgere al termine le si chiede un desiderio che ancora non è riuscita a realizzare. Emozionata ma serena, Cristiana afferma che vorrebbe suonare presto in Vaticano per Papa Francesco. Ci rivela che è pur vero che per essere un bravo artista si debba essere sensibili. Occorre scrutarsi dentro e comprendere ciò che si è ed anche ciò che si vuole. La musica è arte dell’anima, dice Cristiana. Se è vero che, dunque, chi vuol apprezzare l’arte deve seguire la musica che suona dentro ogni uomo, è pur vero che il vero artista si riconosce dalla sua interiorità.

kettymillecro55@gmail.com

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