Antony Cece, dall’Università del New Jersey a cugino di 5’ di San Pio da Pietralcina

È italoamericano con origini italiane, nato a Newark nel New Jersey da Raffaele e Maria Giovanna Cece.  Ha frequentato le scuole cattoliche. Poi le scuole superiori e dopo ha conseguito la laurea alla St. Peter’s University in Jersey City nel New Jersey. Ora Professore universitario di Italiano e Spagnolo.

Quando ancora l’aria ottobrina, fresca e frizzante, lascia il sapore di una lunga estate, dopo il consueto e autorizzato permesso di registrazione audio e video dell’intervistato di oggi per i media, social e giornali, che faranno il giro del mondo, chiediamo al Prof. Antony Cece di raccontarsi. In primis saluta l’Italia e gli italiani, dove ha viaggiato e visitato il paese dei suoi genitori per due volte. Ci ricorda con fierezza, di essere un italoamericano con origini italiane, nato a Newark nel New Jersey il 27 febbraio del 1961 da Raffaele e Maria Giovanna Cece. Suo padre, fruttivendolo, era nato a Castelnuovo Parano in Provincia di Frosinone e sua madre,casalinga, a San Bartolomeo in Galdo, Prov. di Benevento. L’adorata Maria Giovanna il cui cognome da nubile era Monaco, era chiamata in America “Jennie”, in quanto come ipse dicit, quando approdo’ in USA il 20 febbraio del 1940, Assi come Italia, Germania ed il Giappone erano nemici con altri paesi impegnati nel secondo Conflitto Mondiale. Tanti italoamericani erano internati in California e cambiavano i loro nomi e cognomi anglicandoli. Tutto ciò avveniva per evitare il pregiudizio nei loro confronti. I nonni paterni Giovanni Antonio e Maria Giuseppa Di Simone; i nonni materni erano Salvatore Monaco e Maria Donatella Di Maria della prov. di Benevento. Antony aveva 4 fratelli, i suoi genitori e nonni ormai deceduti. La mamma, nata nel 1922, il giorno di San Martino “quando tutto il mosto diventa vino” ribadisce, e’ morta nel 2024 alla nobile eta’ di 102 anni e 33 giorni. Fra la sorella maggiore ed il fratello minore c’erano 17 anni di differenza. Ha perso due fratelli MariaGiuseppa e Roberto. L’altra sorella maggiore, la seconda, nove anni più grande di lui, ne ha 74 Maria Donatella e lui, terzogenito Antony ne ha 65. Ha frequentato le scuole cattoliche. Poi le scuole superiori e dopo ha conseguito la laurea alla St. Peter’s University in Jersey City nel New Jersey, in Lingua italiana e Pedagogia e frequentato corsi in Giornalismo. Ha insegnato italiano e spagnolo in vari licei, alla Union City, East Rutherford e Morristown, a Ramapo College, a Mahwah e insegnato l’inglese agli immigrati a Passaic County College in Paterson, NJ. Ha collaborato per venticinque anni con una rivista bimensile, “ Il Ponte Italo- Americano”, come pubblicista e scrittore d’attualita’, sotto la direzione del redattore, Dr. Orazio Tanelli. Insegna tutt’oggi lo spagnolo presso la Scions Serale per gli adulti a Kearny nel NJ. Ha conosciuto molti professori durante questo periodo, poi le continue cure per la madre, sempre circondata dai suoi familiari ed amici. È lettore della messa in italiano celebrata ogni sabato sera alle 7 PM, presso la Chiesa della Sacra Famiglia a Nutley, NJ. È membro delle Federazioni delle Societa’ Italo-Americane dal 1997, che si prodigano per i preparativi per la Parata di Cristoforo Colombo e anche per la parata prevista a New York. È membro dell’Associazione “Unico”, associazione di mutuo soccorso. Oltre alla sfilata di Colombo del New Jersey e New York, i Carabinieri pernottano ancora per altri cinque giorni per partecipare alla Messa per la grande festa in onore di San Gerardo Maiella, protettore dei bambini e le donne in gravidanza o che chiedono al Santo la grazia per diventare madri. Centinaia di persone affluiscono alla festa da Giovedi’ 15 a Domenica 18 ottobre, presso la Chiesa omonima. Vuole rammentare che sorge anche un Santuario dedicato in suo onore nel comune di Caposele, Prov. Di Avellino. Ricorre proprio nel 2026 il 128’ anno di celebrazioni patronali. Antony ha scoperto dai suoi parenti di essere cugino di 5’ di San Pio da Pietralcina, cui attribuisce il merito di essere fervente uomo di fede. Il suo ruolo come membro della sua comunità lo vede presente nelle varie organizzazioni, pranzi, cene, convegni, balli, feste e gala. Insegnando all’Università, tramite la collega Rosetta D’Angelo ha conosciuto la Presidente dell’Associazione AIAE, “Association Italian American Educators”, Cav. Josephine Buscaglia Maietta, conduttrice e Promoter, colonna portante Radio, che ha sempre aiutato i suoi connazionali. Antony la definisce “Riferimento culturale e donna attiva per la comunità nel mondo” per la grande solidarietà con gli italiani all’estero. La giornalista Cavaliere è Producer e Host della trasmissione radiofonica “Sabato Italiano” dalle12-2pm WRHU, Radio Hofstra University di New York, premiata dall’UNESCO, “Prima Radio University in the world”.

Per il futuro Antony spera di continuare a fare l’interprete. Ha già fatto anche l’interprete per qualche impresa Italiana, nonche’ traduttore per varie documentazioni anagrafiche, come più volte è avvenuto.

All’epilogo dell’intervista vuole rivolgersi a tutti gli italiani all’estero, dall’Italia all’America e fino alle lontane terre dell’Australia, ricordando che a Canberra e Melbourne c’è una folta comunità laziale. Intima gli italiani nel mondo e gli italoaustraliani di non dimenticare mai la lingua italiana, perchè sia eternamente una lingua viva. Insiste di essere sempre per le generazioni future messaggeri della cultura italiana e di non dimenticare le radici italiane che sono quelle che ci distinguono dagli altri popoli.

Kettymillecro55@gmail.com

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