
John Buffolino è nato a Westbury, New York. I suoi genitori Pietro e Luigina Buffolino, provenienti dalla Valle di Maddaloni, provincia di Caserta, emigrarono in America nel 1969. Ha sposato Melinda, un’americana anche lei con origini italiane. Dal matrimonio sono nati 3 figli maschi, Peter di 27 anni Professore di matematica, Nicholas 25 anni Ingegnere e l’ultimo John di 20 anni, che sta studiando per diventare Prof. di Educazione fisica. Il nostro intervistato è amante della musica italiana

Se è vero che noi italiani siamo fortemente legati alla nostra terra, è altrettanto vero che gli italoamericani, oltre ad essere grati alla terra che li ha accolti, non riescono a dimenticare le origini della madre patria. Un esempio ce lo offre l’intervistato di oggi, John Buffolino. Dopo il consueto rito di autorizzazione di registrazione e pubblicazione sui giornali e media, qui inizia il nostro colloquio, con l’italoamericano, nato a Westbury, New York. I suoi genitori Pietro e Luigina Buffolino, sono provenienti dalla Valle di Maddaloni, provincia di Caserta, emigrati in America nel 1969. Vuole ricordare i suoi nonni, quelli paterni Antonio e Maria Grazia Buffolino; quelli materni Giovanni e Diana DiNuzzo. Della sua infanzia John rievoca che in casa, con i nonni, gli zii e cugini parlava soltanto in dialetto napoletano. La lingua inglese l’ha imparata frequentando le scuole, ripetendo per ben 2 volte la prima elementare a causa della difficoltà nel linguaggio. Da bambino notava i grandi sacrifici dei genitori; papà era un agricoltore, mentre la mamma lavorava come addetta alle pulizie. È molto legato alla sua famiglia, al caro fratello Antonio di 56 anni e alla sorella Maria di 40 anni, dei quali decanta le grandi qualità magnanime di generosità, su cui sa di poter contare sempre. La vita lo ha reso felice, perché John ha sposato Melinda, un’americana anche lei con origini italiane. Dal matrimonio sono nati 3 figli maschi, Peter di 27 anni Professore di matematica, Nicholas 25 anni, che è un Ingegnere, mentre l’ultimo John di 20 anni, che sta studiando per diventare Prof. di Educazione fisica. Il nostro simpatico intervistato, con doppia cittadinanza italiana e americana come i suoi figli, è amante della musica italiana e per questo ascolta, insieme alla famiglia la radio più seguita di New York, Radio Hofstra University. È stato così che ha conosciuto la giornalista italoamericana, di Castelvetrano-Selinunte, Cav. Josephine Buscaglia Maietta, che definisce: “Donna generosa, amica degli italiani all’estero, dalla voce d’angelo”. Josephine è Presidente “Association Italian American Educators”, AIAE, sempre vicina al sociale e agli italiani in America. Tra l’altro è Producer ed Host, della trasmissione radiofonica “Sabato Italiano” a Radio Hofstra University di New York, premiata 5 volte Premio Marconi e 1 volta dall’UNESCO, Prima “Radio University in the world”. In Aprile l’ultima volta che John è stato in Italia, al paesello in Campania ha potuto incontrare zii e cugini. Dedica il tempo libero anima e corpo al volontariato. È Presidente della Società Maria S.S. Assunta a scopo benefico, fondata da immigrati italiani, provenienti da diverse parti della Campania. Si sente davvero onorato John ad essere intervistato e quindi pubblicato su alcuni giornali che faranno il giro del mondo. Si è fatto conoscere non solo per la sua alta carica in seno alla Società di Westbury, ma in particolare per il forte senso altruistico e il ruolo importante nel volontariato che svolge. Conosciuta in Long Island e nello Stato di New York per la sua festa annuale di agosto, con spettacolari fuochi d’artificio, la “Assunta’s Society” ha sostenuto molte cause benefiche. Donazioni a gruppi della comunità, tra cui il Westbury Village Beautification Fund, la Westbury Senior Citizens Organization, la Westbury Neighborhood House, il fondo per la costruzione della chiesa cattolica di St. Brigid, il fondo per la costruzione della scuola superiore diocesana, la ristrutturazione della chiesa, della scuola e del parcheggio di St. Brigid, le attività di sensibilizzazione parrocchiale, il St. Brigid’s Millennium Fund e il St. Brigid’s Tree of Life. La Società sostiene altre cause meritevoli al di fuori della comunità di Westbury, tra cui l’ospedale St. Jude, l’Esercito della Salvezza, la Croce Rossa Americana, l’Inter-Faith Nutritional Network, Island Harvest, il Wounded Warrior Project, la Ronald McDonald House, la Parkinson’s Unity Walk, la Italian-American Historical Society e le raccolte fondi missionarie. Oltreoceano, la Società si è fatta notare per l’assistenza agli aiuti umanitari in Italia nel dopoguerra, poi il catastrofico terremoto di Avellino e le alluvioni di Firenze e Venezia. Da poco tempo la Società ha istituito una borsa di studio per bambini con difficoltà di lettura, affinché possano frequentare l’Hofstra Reading Program, e ha donato dei libri alla biblioteca della St. Brigid’s School. I membri della Società Dell’Assunta hanno realizzato anche un libro di ricette, tramandate dalle famiglie dei soci. Sono 270 ricette, antipasti, zuppe, insalate, salse, secondi piatti, verdure, pane, torte, biscotti, dessert. Fortemente emozionato per essere intervistato da noi fratelli italiani, come ci definisce lui stesso, fa trapelare quel nodo alla gola che, dal principio della nostra intervista, gli fa chiedere scusa se non parla un perfetto italiano e adopera molto l’uso del napoletano.
Alla fine del nostro incontro vuole dire ai connazionali all’estero di continuare sempre a fare del bene, perchè l’animo degli italiani è gentile e pieno di risorse che tutto il mondo ci invidia.



