
Amira Casetti, la giovane artista romana, diciannovenne vive a New York. Ha sperimentato la Gran Bretagna, abitando con la famiglia per 5 anni a Londra. La musica è sempre stata il suo punto fisso e il senso di appartenenza in ogni luogo.

Come suole indicare il suo nome arabo, Amira Casetti, simile ad una principessa della canzone, la giovane artista romana, diciannovenne, che vive a New York è oggi la nostra ospite intervistata su Zoom-Web, con il suo permesso accordato. Timida, bella e tenera, come una bambolina, pronta per essere esposta nelle vetrine dei più bei negozi di giocattoli, così paragoniamo Amira Casetti, la giovane artista romana, diciannovenne che vive a New York. Ama tanto la sua famiglia e il piccolo fratello Samuele di 11 anni. Eppur tanto giovane, sembra aver già manifestato la sua essenza artistica. Si nutre di una forte passione per la musica, il teatro musicale, il canto e la recitazione, con una grinta di cantante-attrice navigata. Un amore spontaneo per il canto e la scoperta del suo talento nel cantautorato, con la spinta affettiva dei genitori, in particolare della mamma. Ha iniziato a cantare a soli tre anni, una vera e propria “bambina prodigio”. Pur non essendo figlia d’arte, anche se ci confida che i genitori amano le melodie, emerge in concorsi ed esibizioni canore. Esperienze diverse anche a Milano, dove ha vissuto; in seguito sperimenta la Gran Bretagna, vivendo con la famiglia per 5 anni a Londra. A soli 10 anni, sente il bisogno, di scrivere canzoni e lo fa a 4 mani, insieme alla sua dolce mamma Ivana. Adesso, mentre racconta i suoi ricordi, avvertiamo una forte emozione. Trasferimenti internazionali che hanno contribuito a forgiare la sua natura artistica. La musica è sempre stato il suo punto fisso e il senso di appartenenza in ogni luogo. Poi arriva la partenza e il trasferimento negli States. È stato nel 2025/26 che ha completato il primo anno del programma di Music Performance (Voice) presso Five Towns College a New York. Ha perfezionato la tecnica vocale, l’interpretazione musicale, con performance dal vivo e lo studio teoria della musica. Prima rivolta al pop, oggi incline più al jazz, al momento continua prosegue il suo percorso artistico vagliando il musical theatre, il canto contemporaneo e la recitazione. Durante le esperienze teatrali ha avuto il ruolo di Lottie nella produzione professionale di A Little Princess presso The Other Palace di Londra (2018), con musiche di Marc Folan. A New York ha avuto una parte nel musical “Le Relazioni”, scritto da Ivana Di Giacomo e Ilaria Ceglia. Interessanti finalità no profit, in cui l’intero ricavato è stato devoluto alla Grow Together Foundation per le persone senza dimora. Le sue esperienze non si sono fermate solo al teatro, ma anche nel cinema, dove ha interpretato il ruolo della protagonista Sara nel film Da domani mi alzo tardi, diretto da Stefano Veneruso e ispirato alla vita e all’eredità artistica di Massimo Troisi. Si ricorda anche il ruolo di Caterina nel cortometraggio Sac à Poche, London Film School. Ha partecipato con un piccolo ruolo speciale nella serie televisiva Il Commissario Ricciardi, con Lino Guanciale prodotta dalla RAI televisione italiana. Nel 2022 è presente in un documentario realizzato dalla BBC di Londra dedicato al sistema scolastico inglese. La giovane artista ha pubblicato i brani originali “Thoughts” e “Still Yours”, disponibili sulle piattaforme digitali, attestando curiosità per l’interpretazione e la composizione musicale. Importanti tributi, il 2° posto al concorso Sanremo Junior 2017 e il 4° posto al concorso Sanremo Junior 2018. I critici più interessati hanno constatato un grande talento vocale, che ha fatto parlare di lei la stampa e i media. I suoi hobbies sono il disegno e le arti visive, discipline in cui manifesta originalità creativa e sensibilità artistica. Si ispira ad Alicia Keys, Sienna Spiro, Laufey, Tyla e le più grandi voci italiane Serena Brancale, Giorgia, Elisa e Arisa. Il suo sogno è di costruire una carriera internazionale che possa fondere insieme il canto, la recitazione e il musical theatre. Amira Casetti si è sentita ben accolta dalla comunità italoamericana. Ha avuto la possibilità di poter conoscere la giornalista, Presidente AIAE, Association Italian American Educators, Cav. Josephine Buscaglia Maietta. La Castelvetranese italoamericana è conduttrice Host-Promoter della trasmissione radiofonica “Sabato Italiano” di Radio Hofstra University di New York. La multiculturalità della the young singer, giovane cantante internazionale, ha conquistato l’Host, che la sta facendo conoscere ad un “International public” attraverso Radio Hofstra, premiata 5 volte Premio Marconi e 1 volta dall’UNESCO, Prima “Radio University in the world”. La “Little singer” vuole essere ricordata dal suo pubblico, attraverso le esibizioni nei palchi e piazze per arrivare e rimanere nel cuore della gente. Attraverso la nostra intervista rivolge agli italiani all’estero dall’Europa, all’America, fino alla lontana Australia il suo abbraccio coraggioso di non mollare, perchè ogni passione è uno strumento per i propri sogni. A chi è un cantante ancora non affermato, ribadisce di identificare la propria spinta artistica, utilizzando l’arte come espressione, e crescita personale. Abbraccia l’Italia e gli italiani nel mondo, pensando di tornare presto a visitare la sua patria, pur volendo continuare a vivere come ormai lo fa da tanti anni in America, dove il suo lavoro artistico è parte di sè.



